Il Museo PAM riparte da “Presenze Contemporanee _ Restart Italy”

Il 27 giugno 2020, alle 18:30, si inaugurerà la mostra “Presenze Contemporanee – Restart Italy 2020”, presso il Museo PAM, inserito nel palazzo ducale della Città di Parete (Caserta).

Restart Italy” perché l’esposizione rappresenta anche la ripartenza ideale e ben augurante per l’arte del Bel Paese, attraverso la proposta di nuovi nomi e dei rinnovati allestimenti del museo, caratterizzati per la prima volta dal design con la direzione di Roberto Monte, componente del comitato scientifico del PAM.

L’arte contemporanea, invece, è stata curata da Paolo Feroce, responsabile delle collezioni museali che, per questa edizione, si è avvalso del contributo critico di Emiliano D’Angelo, con il quale ha già collaborato per esposizioni presso la Reggia di Caserta, Villa Fiorentino a Sorrento ed altre note sedi nazionali. L’evento, nella sua seconda edizione (l’anteprima si tenne in Lombardia nel 2016), presenterà opere di pittura, scultura, fotografia e installazioni, dipanandosi dal figurativo allo spazialismo.

Per la sezione arte, compresa la sezione Open_lab, esporranno artisti dello spessore di Raffaele Canoro, Costantino Di Renzo, Francesco Zefferino, Luisa Russo, Sabrina Milazzo, Paolo Tagliaferro, Cristina Iotti, Paolo Repetto, Tina Sgrò, Antonio Diana, Sebastian De Gobbis, Gennaro Santaniello, Dora Romano, Enzo Rossi, Nina Esposito e Carlo D’Angiolella.

Per la prima fase della sezione design saranno visibili le “creazioni – installazioni” di Antilla Gallery, Gaetano Avitabile, Loredana Salzano, Gaetano Di Gregorio, in_quadro – ri_guardo, Roberto Monte, Gumdesign, Matteo Di Ciommo e Spazio Paestum.

Naturalmente saranno esposte anche alcune opere, inserite in percorsi logici e tematici, della collezione permanente, formata da Maestri quali Franco Costalonga, Jorrit Tornquist, Ariel Soulé, Yumiko Kimura, Saturno Buttò, Simon Benetton, Tommaso Cascella, Jun Sato, Enrico Manera, Claudi Magrassi, Marco Napoletano, Vincenzo Mascia, Franco Cortese, alessandro Parisi ed altri grossi nomi.

L’arte contemporanea sarà allestita in piena continuità di soluzione con il design, in modo tale da garantire la migliore lettura didattica della mostra e motivare suggestioni nel visitatore, dato l’alto valore estetico dell’intero progetto espositivo. Il catalogo, gli allestimenti e la logistica saranno curati dallo staff del museo, che gestirà anche il flusso dei visitatori adattandosi anche alle nuove norme che disciplinano la riapertura dei Luoghi istituzionali dell’arte nazionale.

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